Progettazione d'interni roma: il colore e le superfici

Progettazione d’interni roma-colori e superfici negli spazi piccoli.

 

 La spinta a decorare il proprio ambiente è radicata molto in profondità nell’uomo e sorge da un primordiale istinto all’espressione di sé.

 

Colori, motivi e strutture hanno associazioni proprie, che possono manifestare significati collettivi condivisi da tutti o reazioni personali collegate a ricordi o a gusti individuali. 

La decorazione è un modo importante per dare voce a tali sensazioni ed è per questo motivo che può avere un’influenza cosi profonda sul piacere che si trae dalla propria casa.

Da una considerazione superficiale potrebbe sembrare che gli spazi piccoli impongano un limite alle possibilità decorative. Senza dubbio la luce e lo spazio - due aspetti della stessa realtà - vengono naturalmente esaltati da stili decorativi luminosi e ariosi, mentre i colori caldi e ricchi e i motivi molto fitti tendono ad avere un effetto opposto di reclusione. 

Gli spazi piccoli richiedono anche un maggiore grado di uniformità decorativa per ridurre le distrazioni visive, un criterio che parrebbe costituire una limitazione alla ricchezza e alla varietà dei motivi. 

La soluzione standard a tali apparenti limitazioni è la nota tavolozza moderna di pareti bianche, legno biondo, superfici e mobili chiari. 

 

Progettazione d’interni roma- la piacevolezza delle decorazioni.

La piacevolezza delle decorazioni non è dovuta semplicemente a quel tocco in più di vivacità e allegria, ma anche alla sua capacità di trasformare gli spazi in modo relativamente rapido ed economico. L’immediatezza di una decorazione semplice e fai-da-te, però, può tuttavia oscurare i vantaggi a lungo termine insiti nell’optare per materiali buoni e duraturi. 

Una mano di pittura può rinfrescare qualsiasi ambiente nel giro di poche ore, ma interventi che vanno oltre la superficie conferiscono agli interni una qualità e una dimensione che possono compensare eventuali sensazioni di limitatezza spaziale. 

 

Progettazione d’interni roma - ampliare la percezione dello spazio

E’ comune la tendenza di concepire gli schemi decorativi zona per zona. Questo tipo di approccio, però, non è adatto agli spazi piccoli, in particolare quelli multifunzionali. 

Bisogna invece considerare lo spazio nel suo complesso e individuare uno schema che dia un senso di unità e coerenza alle diverse zone, invece di bruschi passaggi di stile ed effetto. Questo non significa che ogni spazio vada trattato allo stesso modo, ma che ci dovrebbero essere degli elementi di base che leghino il tutto. 

 

Progettazione d’interni roma- l’importanza dei dettagli 

La semplicità della decorazione va di pari passo con la semplicità dei dettagli. Anche se la parola “ dettaglio” sembra implicare una minuzia, negli spazi piccoli il loro effetto cumulativo può essere notevole. 

Nelle progettazioni di interni, i dettagli e le rifiniture più comuni sono le decorazioni architettoniche tradizionali, come le architravi intorno a porte o finestre, le modanature in gesso, in cornicioni, le pennellature, i rosoni al soffitto, gli zoccoli ed i plinti. Al di là degli scopi pratici, questi dettagli servono per evidenziare le proporzioni e fanno parte del vocabolario usato dai progettisti dei secoli precedenti che si adeguavano alle antiche tradizioni greche e romane. 

Quando si parla, invece, di progettare piccoli spazi, mi piace ridurre al minimo indispensabile l’utilizzo di dettagli. Negli spazi piccoli i fronzoli non sono che ingombri visivi che interrompono inutilmente le superfici delle pareti e dei soffitti.

Ad esempio, una porta a filo, inserita nella parete senza punti di passaggio visibili, forma una superficie continua.

 

Progettazione d’interni roma: l’utilizzo del colore negli spazi piccoli. 

Il colore, nella progettazione di interni, è un elemento decorativo importante.

Negli spazi piccoli può essere utilizzato per accentuare la luce e le prospettive o per fornire un elemento di vitalità.

In generale, i colori chiari o che comunque contengono molto bianco, riflettono la maggior parte della luce e quindi aumentano la sensazione di spazio. Al contrario, i colori scuri assorbono maggiormente la luce e quindi generano una sensazione di reclusione.

Solitamente i colori freddi, come il blu, il grigio chiaro ed il violetto, sembrano distanziare gli oggetti nello spazio. Questa effetto deriva dalla nostra percezione dei colori. L’applicazione più ovvia di questa caratteristica nelle decorazioni consiste nello sfruttare l’effetto distanziante delle tonalità fredde per spingere illusoriamente indietro le pareti. 

Abbiamo visto come cambi la progettazione tra spazi medio/grandi e spazi piccoli. Questi ultimi richiedono e meritano tutt’altro approccio, affinché lo spazio risulti, accogliente, armonico e piacevole.