Progettazione d'interni roma: lo studio

Progettazione d’interni: lo studio 

La pandemia ha generato nuove esigenze e bisogni in termini di qualità ed abitabilità della casa. 

Lo smart working, il remote working, il lavoro, quindi, da casa, ha generato in molti di noi il bisogno di crearsi dello spazio lavorativo, comodo, soddisfacente e sopratutto ben integrato nella distribuzione degli spazi dell’appartamento. 

Molti, però, ancora non son riusciti a ritagliarsi uno spazio lavorativo tutto per sé all’interno della propria abitazione. Uno spazio dove la concentrazione può essere massima. Uno spazio dove le idee e la creatività, che ognuno di noi apporta al proprio lavoro, possono prendere forma. 

Un nuovo spazio, all’interno della casa, chiede di essere preso in seria considerazione, rivisitando, così, la distribuzione degli spazi interni: lo studio. 

Trasferire il proprio lavoro, in tutto o in parte, a domicilio presuppone la trasformazione in ufficio o in laboratorio di una parte dello spazio domestico. 

A seconda dell’attività che dovrete svolgere, il vostro studio dovrà avere determinate dimensioni e una precisa sistemazione. 

Lo studio è la stanza della casa che più di ogni altra richiede uno spazio ordinato, non solo ai fini del rendimento effettivo sul lavoro, ma anche perchè il caos è nemico della quiete mentale necessaria a una prolungata concentrazione. 

Nella progettazione di interni le soluzioni sono infinite. 

Nel suo habitat, l’uomo deve poter vivere a proprio agio ed eseguire i vari movimenti necessari senza inutili sforzi. 

Chi avrà il compito di allestire il vostro spazio di lavoro - l’architetto- dovrà assumere la scala umana come base per il progetto. 

 

Progettazione d’interni - modificare la percezione spazio

Lo spazio è sempre limitato ed è per questo motivo che talvolta si ricorre a tecniche e trucchi visivi per modificare i volumi di un ambiente. 

Colori, righe e specchi sono alla base dei principali effetti ottici. 

 

Alcuni consigli sulla progettazione di interni: lo studio

Ecco di seguito alcuni consigli su come alterare la percezione visiva di uno spazio:

  • Una pavimentazione chiara e uniforme amplia visivamente la stanza, mentre le tonalità contrastanti tendono a ridurre lo spazio. 
  • il rivestimento delle pareti a strisce orizzontali produce un effetto di lunghezza e abbassa la prospettiva del soffitto. 
  • Le strisce verticali creano un’impressione di altezza e restringono la stanza. 
  • Posizionando uno specchio perpendicolarmente alla vetrata che dà luce allo studio, l’ambiente guadagnerà in ampiezza e luminosità.

Sono le proporzioni di una stanza a qualificarne l’atmosfera - intime, calda e accogliente oppure fredda e asettica. 

 

Progettazione di interni- la personalizzazione dello studio

La decorazione del vostro ambiente di lavoro può essere integrata con il resto della casa o distinta ricorrendo a uno stile diverso. 

La funzionalità, in questo caso, ha maggior valore dell’estetica, al contrario di quanto accade per le altre stanze della casa. 

Questo però non costituisce un problema per un bravo interior designer che considera la funzionalità ed estetica non come aspetti contrastanti ma complementari.

La personalizzazione dello spazio dipende anche dal tipo di attività che vi si svolge: un avvocato potrà integrare l’ambiente di lavoro alla casa più facilmente rispetto a un fotografo che deve servirsi di bacinelle colme di liquidi e svolgere un lavoro soprattutto manuale.

Una buona idea è individuare quei dettagli che normalmente attirano la nostra attenzione quando sfogliamo riviste o libri di design.

  •  Al di là dell’impatto estetico di un tavolo da lavoro dal design poco gradevole può suggerire, almeno a livello incoscio, l’idea che sarà un oggetto scomodo o difficile da integrare o abbinare con altri mobili. 
  • Una scaffalatura molto profonda potrà produrre un bell’effetto dal punto di vista estetico, ma se la vostra necessità è quella di avere a vista le costole di tutti i libri finirete per lasciare dietro di essi. Un enorme spazio vuoto che avreste potuto sfruttare in altro modo.
Ci stiamo avvicinando sempre di più ad una nuova concezione di abilità di casa.
Una casa che richiede un'ulteriore spazio al suo interno: lo spazio lavorativo.
Una casa che si deve trasformare, all'esigenza, in un ufficio.
Una casa all'interno della quale si trascorrono 24h su 24h, deve avere delle distribuzioni degli spazi, per forza di cose, differenti da come le si sono sempre pensate.
Ci stiamo evolvendo, e con noi, le nostre case.