Ottimizzare gli spazi

Abitare in un appartamento dalle piccole metrature presenta molti vantaggi, tra i principali quello economico e psicologico.

E’ senza dubbio alcuno, dal punto di vista economico, più vantaggioso, rispetto ad una grande metratura, per la gestione del riscaldamento, raffrescamento, illuminazione e pulizia.

Sicuramente, uno spazio piccolo ci risulta anche intimo e confortevole: l’istinto del nido.

Dove gli spazi sono limitati abbiamo la necessità di una visione e progettazione d’insieme.

Valutazioni primarie

  • Tracciare un quadro delle proprie esigenze abitative presenti e future: uno spazio funzionale e ben progettato potrà rispondere ad entrambi.
  • Conoscere bene la struttura e gli impianti dell’appartamento per capire quali modifiche spaziali siano materialmente e legalmente attuabili.
  • Valutazione degli spazi realmente disponibili: un disegno in scala può aiutarvi.

Oltre alla ridistribuzione degli spazi interni, bisognerà pensare agli impianti: elettrici e termici, per esempio.

  • Impianto elettrico: predisporre tante prese di corrente ci aiuterà a rendere gli ambienti flessibili nel loro uso. Potremmo pensare di realizzare un’impianto domotico che, tra i tanti vantaggi, ci aiuta a tenere sotto controllo i consumi domestici.
  • Impianto termico: un’ottima soluzione è il riscaldamento a pavimento, che ci permette una diffusione del calore altamente efficace ed omogenea in tutti gli ambienti, guadagnando, inoltre, spazio utile per gli arredi.

Lo spazio

Spesso tendiamo ad identificare lo spazio solamente in base ai metri quadrati dell’abitazione, ignorando un fattore importante: sensazione di spaziosità.

Consigli per amplificare lo spazio.

Uno dei modi, oggi molto diffuso, per aumentare la sensazione di spazio, è quello di rimuovere alcune delle divisioni interne; ciò permette di creare fluidità e libertà: caratteristica dei moderni stili di vita. Uno degli ambienti che spesso ne risente della piccola metratura è il bagno. Talvolta, nei bagni molto piccoli, il Wc, lavandino e la vasca o doccia, sono molto vicini e questo potrebbe non essere molto agevole.

Un’alternativa valida è dividere gli elementi.

Inserire una vasca o doccia in un angolo della camera da letto è una soluzione elegante, funzionale e coniuga il valore instrinseco della vasca e camera da letto: relax e cura del proprio corpo.
Così facendo, lo spazio del lavandino e wc nel bagno, sarà molto più confortevole.

La luce

“Una casa è abitabile solo se è piena di luce e aria”
Le Corbusier.

La luce è, senza dubbio alcuno, un elemento fondamentale nel design contemporaneo.
Altra condizione necessaria è l’aria, percepita spesso come un flusso: la vita in uno spazio. Quanto piu’ gli ambienti sono piccoli, tanto sarà necessaria una buona quantità di luce ed aria.

Consigli per una valutazione delle condizioni di luminosità.

  • La prima analisi da svolgere è valutare le condizioni di luminosità nei vari ambienti, osservando come cade la luce naturale nelle varie ore del giorno.
  • La luce naturale è piena di vitalità perché costantemente mutevole: non è minimamente paragonabile a quella artificiale.
  • Predisporre gli spazi dove si trascorre più tempo, come il soggiorno, in modo da ricevere le migliori condizioni di illuminazione naturale è, certamente, un buona soluzione.

 L’illuminazione artificiale, d’altro canto, contribuisce alla creazione del senso di spaziosità di cui parlavamo prima.

  • Evitare un’illuminazione opaca e uniforme: rivelerà tutto subito, non creando atmosfera.
  • Evitare luci centrali o a soffitto: tendono a far sembrare le pareti più vicine, di conseguenza più
    piccoli gli spazi.
  • Progettate, invece, una luce radente che riveli struttura e forma, esaltandone l’effetto.