RESTAURO D'INTERNI - ROMA


Il restauro d'interni è un tipo di intervento edilizio che punta al risanamento conservativo con lo scopo di conservarne i caratteri preesistenti
Punta a consentire un intervento di trasformazione “moderato” e armonizzato con lo stato preesistente, sia concreto che funzionale. Col restauro d'interni si intende mantenere l’integrità materiale e il suo recupero per proteggere e tutelarne la conservazione e il valore culturale. A differenza della ristrutturazione, il restauro d'interni e risanamento conservativo ha il
fermo limite di non trasformare in tutto o in parte l’organismo edilizio. Nell’attuale definizione di restauro d'interni e risanamento è consentito, un insieme sistematico di opere volte a conservare l’organismo, assicurandone la funzionalità e rispettare gli elementi tipologici, formali e strutturali di esso
Gli interventi di restauro d'interni sono mirati al recupero , conservazione e valorizzazione di edifici con particolare riferimento al loro valore storico, architettonico ed ambientale.
È ammesso anche l'utilizzo di materiali e tecnologie diversi da quelli originali usati per la costruzione dell'edificio, purché non contrastino con il suo carattere complessivo. Le opere che rientrano nel restauro d'interni sono Rifacimento di pavimentazioni interne (demolizione, rimozione e ricostruzione).


• Rifacimento di pavimentazioni esterne di balconi, terrazzi, cortili, patii, cavedi, ecc. (demolizione, rimozione e ricostruzione), a patto che non siano modificate le caratteristiche preesistenti (materiali, colori).
• Rifacimento di rivestimenti e/o intonaci interni (demolizione, rimozione, ricostruzione, tinteggiatura).
• Riparazione o sostituzione di infissi sia interni che esterni (per questi ultimi a patto che non siano modificate le caratteristiche esteriori degli infissi preesistenti, quali sagoma, materiali, colori, aggetti, ornamenti), comprese recinzioni, muri di cinta, cancellate, ecc..
• Rifacimento di rivestimenti e/o intonaci di facciate e prospetti esterni, a patto che non siano modificate le caratteristiche preesistenti, quali sagoma, materiali, colori, aggetti, ornamenti.
• Pulizia di rivestimenti e/o intonaci di facciate e prospetti esterni.
• Riparazione o sostituzione di finiture esterne degli edifici, quali canali di gronda, pluviali, comignoli e canne fumarie, frontalini, fioriere, manto di copertura dei tetti, orditura secondaria dei tetti, ringhiere o parapetti di balconi e terrazzi, ecc., a patto che non siano modificate le caratteristiche preesistenti, quali sagoma, materiali, colori, aggetti, altezze, ornamenti.
• Installazione di grate di sicurezza esclusivamente nei vani finestra ed a filo del muro.
• Sostituzione di apparecchi idrico-sanitari.
•Interventi finalizzati a mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti (quali impianti che utilizzano l'energia elettrica, impianti radiotelevisivi, impianti anti-intrusione, impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento, e di refrigerazione. impianti idrici e sanitari, impianti che utilizzano gas, impianti di protezione antincendio, ecc.) senza la realizzazione di nuovivolumi tecnici sia fuori che entro terra.
•Installazione di tende o tendoni a parete o con ancoraggio a terra non permanente, gazebo, zanzariere, pergolati, ecc., al servizio di unità immobiliari a destinazione abitativa.
•Installazione di antenne o parabole di piccole dimensioni.